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Una settimana ricca di coccole e relax!!!
Si tratta di un trattamento che si svolge in un ambiente chiuso dove l'umidità relativa è molto alta (dal 90 al 100%). La temperatura interna varia dai 40 ai 60°C ed aumenta procedendo dal basso verso l'alto.
La sudorazione è meno intensa che in un ambiente molto caldo e secco come la sauna, ma dato che la permanenza è più prolungata, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore.
Il bagno turco ha diversi effetti benefici:
favorisce la circolazione: il primo effetto del calore è la dilatazione dei vasi sanguigni, che favorisce la circolazione;
favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle: Quando in un ambiente il contenuto di vapore è superiore alla quantità d'acqua presente nell'epidermide, si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Il calore provoca l'apertura dei pori con relativo aumento della sudorazione. L'epidermide appare così più luminosa, elastica e morbida in quanto con il sudore si eliminano numerose tossine e si stimola il rinnovamento cellulare.
ha un effetto tonificante e rilassante e riduce lo stress: il sistema nervoso viene aiutato a combattere lo stress e la tensione quotidiana.
La seduta:
Avviene solitamente in due tempi: dapprima si entra in una stanza ricca di vapore acqueo riscaldato dove si sosta per circa 15 minuti; dopodichè si esce e ci si immerge nel pozzo freddo per 30 secondi, in alternativa è possibile utilizzare una doccia.
E' possibile ripetere più volte il percorso a cui seguirà una fase di ulteriore relax di almeno 20 minuti e un massaggio conclusivo.
Consigli e controindicazioni:
Per favorire la circolazione all'interno del bagno turco è preferibile stare sdraiati o mantenere le gambe più in alto rispetto al busto.
La pratica in oggetto è controindicata quando l'organismo risulta particolarmente debole, in presenza di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree.
E' necessario inoltre fare molta attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore. Questo tempo è variabile da soggetto a soggetto. Un segnale che il nostro corpo ci trasmette in caso di calore eccessivo è il pulsare delle tempie. Se avvertite questo sintomo uscite immediatamente dal bagno turco, fate una doccia fredda e ripetete il percorso.
Non mangiare mai un'ora prima del bagno turco, reintegrare sempre i liquidi persi usufruendo di bevande, succhi di frutta o verdure.
Storia
La sua origine è molto antica e ne troviamo traccia già tra gli egizi, greci e romani. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito. Dopo la caduta dell'impero romano, gli arabi ripresero questa tradizione con dei bagni, chiamati " hammam " ("scaldare"). Questi bagni, simili a quelli romani erano però più piccoli e con un numero di stazioni ridotto.
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